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Confederazione Italiana Agricoltori Provincia di Pisa

Il Cocomero

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Pubblicato il 07/08/2013 - 09:55

Aggiornato il 07/08/2013 - 11:30

 

Il cocomero è uno di quei frutti-simbolo dell’Estate che non passa mai di moda. La sua polpa rossa e dolce mette allegria solo a vederla. Si trova nei supermercati, nei negozi, sui camioncini fermi all’ombra dei viadotti e sui banchi della frutta nei mercati cittadini.

L’Azienda Agricola Castellonchio (www.agricastellonchio.com) di Francesca Cupelli a San Miniato, è una delle aziende produttrici più importanti. Produce cocomeri di varie tipologie, anche il minicocomero, disponibili principalmente presso il suo punto vendita aziendale.

“Una volta i venditori facevano il tassello” dice Francesca “per consentire a chi comprava di andare sul sicuro. Oggi il tassello non si fa più” continua “ma a garanzia ci metto la mia faccia e i metodi di coltivazione che tutti possono vedere visitando i miei campi.”

Il sole di questi giorni ha fatto maturare adeguatamente i cocomeri che sono quindi di ottima qualità e perfettamente “in tempo” e di stagione.

Abbiamo fatto qualche domanda sul cocomero a Giusi D’Urso, biologa nutrizionista e presidente de La MezzaLuna- Centro di Educazione Alimentare (www.lamezzaluna.org).

Dottoressa D’Urso, quali sono le caratteristiche nutrizionali del cocomero?

“Si tratta di un frutto con proprietà dissetanti, rinfrescanti e diuretiche per l’alto contenuto d’acqua. Ma, indubbiamente, la proprietà più importante è il contenuto in sali minerali (soprattutto potassio) e in antiossidanti (carotenoidi).”

Che consigli ci dà per gustare questo frutto nella maniera più adeguata?

“Essendo ipocalorico e saziante, il cocomero è particolarmente adatto agli spuntini estivi. Meno adeguato, invece, come frutto a fine pasto, in quanto allunga i tempi digestivi”.

Il cocomero è uno di quegli alimenti che evocano convivialità e socialità. Come si può spiegare questo?

“Credo che il motivo stia in gran parte nelle dimensioni del cocomero. È, difatti, un frutto “generoso” che bene si presta alla condivisione. Essendo anche molto dissetante, è naturale che nelle giornate di calura estiva rubi spesso la scena a gelati e bibite fresche. Non dimentichiamoci, poi, dei suoi colori che richiamano l’estate e l’allegria. Tutti noi, in un modo o nell’altro, mangiamo un po’ con gli occhi e, di certo, il cocomero non delude neppure su questo fronte”.

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